1750


CENNI SULLA SECONDA PARTE DEL SETTECENTO

A metà del XVIII secolo per l’Italia si apre un lungo periodo di stabilità, di pace e di non mutamento di confini -tranne che per la Corsica, ceduta da Genova alla Francia nel 1768- che dura fino alla Rivoluzione francese.

L’intesa tra Austria e Spagna e tra Austria e Francia distoglie l’attenzione delle superpotenze dalla Penisola.

Il piccolo Ducato di Milano, con il suo milione e trecentomila abitanti, è sempre più stretto tra il Piemonte da una parte e la Repubblica di Venezia, che comprende il Bergamasco e il Bresciano, dall’altra. Nella Guerra dei Sette anni il Regno di Sardegna non sarà coinvolto.

Nella Penisola si registra un aumento della popolazione, della pressione fiscale, dei prezzi. Si forma un’opinione pubblica favorevole alla realizzazione di riforme amministrative, finanziarie e tributarie.

La spesa pubblica cresce costantemente per il pagamento delle pensioni e delle rendite e per la domanda di nuovi servizi pubblici. Là dove è possibile, è il caso della Lombardia, i tecnici dell’amministrazione del bene pubblico possono lavorare con i rispettivi governi per adeguare lo Stato al nuovo contesto sociale.

Il debito pubblico diventa un elemento fisso della scena sociale.

Il toscano Pompeo Neri attua il catasto del Ducato di Milano, espressione del riformismo illuminista del Settecento attuato da un potere assoluto, incarnato dall’Imperatrice Maria Teresa, capace di sradicare tradizioni e privilegi.

La catastazione è la base per la patrimoniale fondiaria, per la tassazione diretta della proprietà di terre o di immobili in mano alla nobiltà, al clero, all’imprenditoria agraria e commerciale, a titolari di impieghi pubblichi, a coltivatori diretti.

Obiettivo del catasto è dare certezza sulla proprietà, limitare gli antichi privilegi fiscali, le sperequazioni tra territori e tra persone, tra città e campagna.

Lo sviluppo dell’agronomia e dell’agricoltura favorisce i commerci con l’Europa.

Dopo aver perso Genova, gli Austriaci rinunciano definitivamente alla loro presenza nel Mar Mediterraneo Occidentale.

A oriente della Pianura Padana la presenza della Repubblica di Venezia preclude la via del Mare Adriatico alla Lombardia austriaca.

divisore verde
1750

Nasce ad Ajaccio in Corsica la nobildonna italiana Maria Letizia Ramolino (1750-1836) futura madre di Napoleone Bonaparte.

Maria Letizia Ramolino

Maria Letizia Ramolino

Spagna e Portogallo firmano il Trattato di Madrid, con il quale il Portogallo ottiene il riconoscimento dei suoi diritti sui bacini del Rio delle Amazzoni e del Paranà.

Si avvia il processo che sfocerà nella nascita dello Stato del Brasile.

Bacino idrografico del Rio delle Amazzoni

L’arcivescovo di Torino, monsignor Giovanni Battista Rovero dei Conti di Pralormo, ospite del marchese Federico Tana nel castello del Santenotto, compie la visita pastorale a Santena. Solo due anni prima egli stesso ha assegnato il feudo di Santena a suo nipote, il conte Francesco Oddone Rovero di Pralormo, aprendo una disputa giuridica con i Benso.

Vittorio Amedeo III sposa Maria Antonietta di Spagna.

La famiglia di Vittorio Amedeo III e Maria Antonietta di Spagna, in un dipinto di Giuseppe Duprà del 1760

La famiglia di Vittorio Amedeo III e Maria Antonietta di Spagna, in un dipinto di Giuseppe Duprà del 1760

Muore Johann Sebastian Bach. A Vienna sono in piena attività Franz Joseph Haydn e Christoph W. Gluck.

Elias Gottlob Haussmann, Ritratto di Johann Sebastian Bach, olio su tela, 1748

Elias Gottlob Haussmann, Ritratto di Johann Sebastian Bach, olio su tela, 1748