IL PREMIO CAMILLO CAVOUR 2026 A ERNESTO OLIVERO FONDATORE DEL SERMIG
Il SERMIG e Ernesto Olivero rappresentano nella cattolicità la continuità tra l’azione dei Santi Sociali dell’Ottocento e la dottrina del Concilio Vaticano II.
Insieme a tante altre organizzazioni della società civile e della società religiosa Olivero e il SERMIG oggi proseguono a livello globale le opere e le attività frutto della concorrenza e competizione tra lo Stato e la Chiesa, sorte nel momento in cui l’Italia Unita nasceva sull’onda della questione sociale.
Una collaborazione tra il governo guidato da Camillo Cavour e i suoi contemporanei impegnati nella modernizzazione dell’economia, del lavoro, delle istituzioni e un gruppo sempre più consistente di cattolici formato dai Santi Giovanni Bosco, Benedetto Cottolengo, Giuseppe Cafasso, Giulia di Barolo, Leonardo Murialdo, Maria Mazzarello, Antonio Rosmini, Enrichetta Dominici, Francesco Faà di Bruno, Giuseppe Allamano, Giuseppe Marello e dai loro collaboratori laici e religiosi, impegnati nella creazione dello Stato sociale.
All’inizio del terzo millennio, il Premio Camillo Cavour 2026, vuole porre all’attenzione della cultura e della politica italiana e europea l’importanza del ruolo svolto dai Cattolici, capaci di cogliere e rappresentare gli interessi e le aspettative delle categorie sociali emergenti nella società, nella costruzione dell’Italia Unita e dell’Europa Unita.
