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Carlo Ottavio Benso consegna al catasto di Chieri i terreni nell’ambito della disputa sulle tasse con il Comune di Chieri, di cui Santena è la borgata più importante.

Altrettanto fanno i consignori di Santena: Balbiano, Fontanella, Tana Rivara, Roaschia, Tana e molti contadini, massari o notabili. Gli appezzamenti già allora sono numerosi e frazionati, conseguenza della particolarità in cui si è formata la proprietà terriera nel Medioevo. La novità è rappresentata da un crescente numero di particolari, contadini proprietari di terreni, che si affrettano a registrarsi, con ciò affermando i loro diritti di proprietà.

Inizia il terzo ampliamento urbanistico di Torino. Per meglio difendere la Cittadella, in vista di un possibile assedio, si stabilisce di abbattere le antiche mura romane di via della Consolata per spostarle più a ovest, lungo l’attuale corso Valdocco.

I primi tre ampliamenti di Torino

I primi tre ampliamenti di Torino

In Irpinia e a Benevento un terremoto provoca 400 morti.

Muore a 75 anni Charles Perrault, autore di fiabe ancora attuali: Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Barbablù, Pollicino, Il gatto con gli stivali.

In Inghilterra vengono emanati i primi decreti, via via sempre più numerosi, che favoriscono le recinzioni delle terre comuni (enclosures). Si allarga la proprietà in mano ai nuovi possidenti. Per la popolazione rurale povera si riducono i mezzi di sussistenza derivanti dai diritti medievali su terreni di proprietà del Re o della Chiesa. La recinzione o l’acquisto delle terre è un sistema che man mano si estenderà in tutta Europa. Nell’Ottocento in Italia raggiungerà il suo apice nel periodo napoleonico e poi nella seconda metà del secolo.