1713


Pace di Utrecht. Francia e Spagna escono sconfitte dalla Guerra di Successione spagnola. La Spagna deve cedere tutti i suoi possedimenti in Italia. Ducato di Milano, Regno di Sardegna e Regno di Napoli vanno all’Austria. Il Regno di Sicilia passa ai Savoia. Vittorio Amedeo II inoltre acquisisce l’Alta Valle di Susa, il Monferrato, la Lomellina e Alessandria. Restano all’Austria, nel Ducato di Milano, Novara, Vigevano e l’Ossola. I Sabaudi consolidano la collocazione nelle Valli alpine e confermano la loro espansione a est verso la Pianura Padana. Non riescono però a ottenere il marchesato di Finale perché l’Imperatore d’Austria vende i diritti alla Repubblica di Genova.

L’Europa dopo il Trattato di Utrecht del 1713

L’Europa dopo il Trattato di Utrecht del 1713

Il Regno di Gran Bretagna acquisisce Gibilterra.

I Paesi Bassi passano dal controllo spagnolo al governo austriaco.

La Francia cede all’Inghilterra i territori nordamericani di Terranova e della Baia di Hudson. Carlo VI, imperatore del Sacro Romano impero, emana la “Prammatica Sanzione”, con la quale intende superare la “Legge salica” ed evitare le complicazioni nate in Spagna con la successione al trono. Ciò consente la salita al trono nel 1740 della figlia Maria Teresa. L’imperatrice Maria Teresa, madre di 16 figli, dopo la fine della Guerra di Successione austriaca darà avvio a grandi riforme politiche che modernizzeranno profondamente il Lombardo-Veneto.