Alternanza Scuola‐Lavoro . Visita teatrale


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Protocollo d’Intesa per l’attuazione e la diffusione nelle Istituzioni Scolastiche piemontesi del Progetto “Alla scoperta e ri-scoperta della nostra storia”

Tra

l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, con sede in corso Vittorio Emanuele II, 70, Torino - rappresentato dal Direttore Generale Fabrizio Manca

e

la Fondazione Camillo Cavour, con sede in Santena, piazza Visconti Venosta 2, rappresentata dal Presidente dott. Nerio Nesi

l’Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena, con sede in Santena- Piazza Visconti Venosta 3, rappresentata dal Presidente Giovanni Ghio

il Comune di Santena, con sede legale in Santena via Cavour n. 39, rappresentato dal Sindaco protempore e legale rappresentante dott. Ugo Baldi

l’Istituto Comprensivo di Santena, con sede in Santena, via Tetti Agostino 31, rappresentato dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Giovanna D’Ettore

(di seguito denominati, “Parti”)

PREMESSO CHE

le Parti intendono avvalersi del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale della città di Santena per promuovere, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze istituzionali:

- l’apprendimento attivo delle discipline umanistiche, con particolare riferimento alla storia e all’educazione civica, al fine di rafforzare le competenze di cittadinanza per tutti gli studenti di ogni ordine e grado;

- la realizzazione di specifici percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento con enti ed associazioni culturali, pubbliche e private, operanti nel territorio di Santena, disponibili ad accogliere gli studenti frequentanti il secondo biennio e l’ultimo anno degli Istituti di Istruzione secondaria di II grado del Piemonte, per periodi di apprendimento in situazione lavorativa;

VISTO l’art. 167 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, in particolare l’azione europea volta ad favorire e ad integrare l’azione degli Stati Membri per il miglioramento della conoscenza e della diffusione della cultura, la conservazione e la salvaguardia del patrimonio culturale di importanza europea, nonché gli scambi culturali non commerciali;

VISTO l’art. 9 della Costituzione italiana che tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione;

VISTO il decreto legislativo n. 60 del 2017, emanato in attuazione della delega contenuta all’art. 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge n. 107 del 2015 e relativo alla promozione e diffusione della cultura umanistica, la valorizzazione del patrimonio e della produzione culturali, nonché al sostegno della creatività connessa alla sfera estetica;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21, della legge n. 59 del 1997;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107;

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

Art. 1

Oggetto

Il presente Protocollo di Intesa (di seguito denominato, “Protocollo”) disciplina la collaborazione tra le Parti per avviare, a partire dall’anno scolastico 2018/2019, interventi sinergici e coordinati finalizzati a promuovere, in chiave educativa e formativa, presso le istituzioni scolastiche del Piemonte, il Castello di Cavour, il suo parco e i luoghi cavouriani siti nel Comune di Santena come polo culturale, turistico, museale, ambientale e didattico a livello nazionale ed europeo.

Gli interventi di cui al comma 1, includono anche attività di aggiornamento dei docenti finalizzate all’insegnamento attivo della storia, delle arti e dell’educazione ambientale, nonché progetti didattici rivolti a tutti gli studenti e percorsi formativi specifici di apprendimento in situazione per gli studenti frequentanti il secondo biennio e l’ultimo anno degli Istituti di Istruzione secondaria di II grado, allo scopo di migliorare la qualità degli apprendimenti e rafforzare le competenze trasversali di cittadinanza e di orientamento.

L’attuazione del Protocollo non comporta oneri finanziari a carico dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte.

Art. 2

Impegni dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte

L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte (di seguito denominato “U.S.R.”), in attuazione del presente Protocollo, assume l’impegno di:

  • sensibilizzare, nel rispetto della loro autonomia, le istituzioni scolastiche sulle iniziative promosse dal Protocollo, affinché vi possano aderire se coerenti con il proprio piano triennale dell'offerta formativa;
  • favorire la costituzione di reti tra le scuole aderenti per una maggiore efficacia del raggiungimento degli obiettivi;
  • promuovere e diffondere le iniziative gratuite;
  • fornire consulenza per la stipula di convenzioni relative ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;
  • partecipare ai lavori del Comitato tecnico scientifico di cui all’articolo 5, attraverso i propri rappresentanti.

Art. 3

Impegni delle altre parti

La Fondazione Camillo Cavour, l’ Associazione Amici della Fondazione Camillo Cavour, il Comune di Santena e l’Istituto Comprensivo di Santena assumono l’impegno di:

  • collaborare di comune intesa alla progettazione di iniziative congiunte e coordinate nell’ambito dei propri ruoli e delle rispettive competenze istituzionali;
  • mettere a disposizione le proprie strutture ed esperti per l’attuazione delle iniziative previste dal protocollo nel periodo di validità dello stesso;
  • individuare possibili azioni congiunte di formazione ed aggiornamento metodologico – didattico per i docenti coinvolti;
  • partecipare ai lavori del Comitato tecnico scientifico di cui all’articolo 5, attraverso i propri rappresentanti;
  • garantire la massima diffusione dei contenuti del presente atto e dei suoi risultati progressivi, attraverso le proprie strutture territoriali, allo scopo di favorire possibili sinergie finalizzate alla realizzazione dei percorsi progettuali e degli eventi attivati intorno ad esso.

Art. 4

Modalità di cooperazione e valutazione di impatto

Le parti convengono di nominare per l’Istituto Comprensivo di Santena e per gli altri istituti scolastici coinvolti un rispettivo referente per gestire i rapporti ed attuare i processi.

Le parti, nel rispetto del cronoprogramma definito, coordinano le azioni di realizzazione del Protocollo, le sottopongono a monitoraggio in itinere e finale, valutano l’impatto delle stesse sui processi di apprendimento degli studenti e ne rendicontano gli esiti in apposita conferenza di servizio di restituzione.

Art. 5

Comitato tecnico scientifico

Per le finalità di cui agli articoli 2, 3 e 4 del presente Protocollo di Intesa, è costituito un Comitato Tecnico Scientifico così composto:

- due rappresentanti designati dall’USR Piemonte, scelti fra i dirigenti con funzione tecnico-ispettiva o docenti utilizzati;

- due rappresentanti designati dall’I.C. di Santena;

- un rappresentante designato dalla Fondazione Cavour;

- un rappresentante designato dalla Associazione Amici della Fondazione Camillo Cavour;

- un rappresentante designato dal Comune di Santena.

La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito, non sono previsti gettoni di presenza, rimborsi spese o altre indennità comunque denominate.

Art.6

Durata

Il presente Protocollo di Intesa, valido ed efficace dal giorno successivo alla sua sottoscrizione, vincola le parti fino al 31 agosto 2021, salva la facoltà di rinnovo per un ulteriore biennio, da esprimersi esclusivamente in forma scritta, ad esito della valutazione di cui all’articolo 4 .

Torino,

Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Il Direttore Generale

Fabrizio Manca

Fondazione Camillo Cavour

Il Presidente

Nerio Nesi

l’Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena

Il Presidente

Giovanni Ghio

Comune di Santena

Il Sindaco

Ugo Baldi

Istituto Comprensivo di Santena

La Dirigente Scolastica

Giovanna D’Ettore

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ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Il Castello Cavour è un sito della memoria patria adatto ad approfondire la conoscenza dell’opera e dell’azione di Camillo Cavour e dei suoi contemporanei.

Un tema di sostanziale interesse per le Scuole secondarie di secondo grado: licei, istituti professionali e istituti tecnici con indirizzi: agrario, turistico, alberghiero, linguistico, sociale.

Agli allievi sono proposte esperienze formative mediante l’Alternanza Scuola Lavoro o altra eventuale modalità, sulla base dei progetti e programmi già consolidati negli anni scorsi e attuati con i seguenti Istituti:

Baldessano-Roccati di Carmagnola, indirizzo agrario;

Istituto Bernardino Vittone di Chieri, indirizzo turistico e agrario;

Istituto Norberto Bobbio di Carignano, indirizzo linguistico e sociale;

Liceo Vittorio Alfieri di Torino.

I progetti regolati da convenzioni con gli istituti prevedono tra l’altro la formazione sulle specificità geologiche, agroalimentari, agronomiche, geografiche, infrastrutturali, culturali e sui prodotti tipici dell’agricoltura del territorio della Zona Chierese-Carmagnole della Città Metropolitana, in primis sull’Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto,

Agli studenti della Scuola Secondaria in generale viene offerto un approfondimento sui molteplici aspetti del processo culminato l’Italia unita e sfociato dopo la Seconda Guerra Mondiale nell’Unione Europea. Il progetto è finalizzato a trasmettere agli studenti maggiori elementi di consapevolezza sull’opera delle generazioni che li hanno preceduti, insieme all’orgoglio di essere italiani.

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Il Percorso Formativo

Prevede la :

Formazione/informazione sulla storia del periodo storico in cui si colloca l’azione e l’opera di Camillo Cavour e sul suo collegamento con il contesto sociale, produttivo, economico, territoriale e comunitario odierno.

Formazione finalizzata all’accoglienza, accompagnamento e guida, compresa la guida teatrale, nel Museo, nel Parco e nella Cascina Nuova, propedeutica all’erogazione di un servizio di qualità al turismo culturale, prevedendo la realizzazione di supporti web per i fruitori, nonché per sostenere l’azione delle due Associazioni.

Apprendere la tecnica della coltura insieme alla tutela e promozione del PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). Tradizione, lavoro e cultura rappresentate dai PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) del territorio saranno esaminate nella prospettiva dell’espansione della biodiversità e della garanzia di provenienza e di qualità delle produzioni al fine di tutelare l’interesse dei consumatori e dei compratori nonchè per la loro funzione di promozione, di ristorazione e di accoglienza anche del turismo dell’Area Metroppolitana e verso Langhe, Monferrato e Roero.

Organizzare e partecipare alla realizzazione di conferenze, dibattiti, corsi, seminari e manifestazioni finalizzate a promuovere le attività economiche e sociali nella dimensione locale, provinciale, regionale, statale, europeo e mondiale e raccogliere dati sui visitatori/turisti che partecipano alle manifestazioni inserite nel progetto.

Divulgare con mostre e iniziative, anche itineranti, la memoria dell’opera svolta dai nostri antenati nella costruzione dell’Italia unita e nello sviluppo della comunità in cui vivono e operano gli studenti, i volontari, le scuole e le associazioni impegnate nel progetto.

Promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale, gastronomico, paesaggistico, artistico, archivistico di Santena con iniziative e attività che forniscano gli elementi per conoscere l’azione e l’opera dei nostri antenati e per favorire l’integrazione del Castello Cavour con il contesto che lo circonda.

La professionalizzazione degli studenti ha inoltre la finalità di creare un gruppo di portatori di interessi impegnato a divulgare, promuovere e far conoscere le specialità e le esperienze sia nel territorio della Zona Omogenea Carmagnolese-Chierese della Città Metropolitana di Torino sia a livello regionale, nazionale e dell’Unione Europea.

Il corso è articolato come segue:

I Ciclo

Preparazione generale uguale per tutti.

Visione in aula del dvd Cronologia del Risorgimento, abbinato alla mostra “Camillo Cavour e il suo tempo” e illustrazione del contesto storico, sociale, locale e generale.

Totale 6 ore: visione in aula dvd 2 ore; studio sul Catalogo mostra, 2 ore; Studio sui contemporanei, dati statistici e mezzi di promozione e pubblicitari: 2 ore.

Visita guidata del castello Cavour, alla Tomba di Camillo Cavour, al Parco monumentale, alla Cascina Nuova.

Totale 3 ore. 1 ora in aula, 2 ore di visita.

II Ciclo

Formazione di primo livello.

Sono previsti incontri in Istituto e a Santena da definire sulla base delle specialità dei corsi.

Gli incontri sono finalizzati alla formazione degli allievi, tramite utilizzo di dispense e catalogo mostra, con esperienze sul campo, in aula con una lezione dedicata alla metodologia del parlare in pubblico.

Totale 10 ore allievo articolati su un calendario personale da effettuare a Santena il pomeriggio o in giorni festivi o a Scuola, compresi quelli estivi e di vacanza. 4 ore a livello di gruppo, 6 a sottogruppi.

III Ciclo

Attività professionalizzanti

83° Sagra dell’Asparago di Santena dal 6 maggio al 15 maggio con presenza attiva nello stand dell’Associazione produttori asparago e nel Castello Cavour e Palasparago gestito dalla Pro-Loco, con raccolta dati su visitatori;

Totale ore…5….. allievo da fare in base a calendario giornaliero concordato di pomeriggio e sera nei gg feriali e festivi.

Per quanto riguarda L’Agrario si deve tener conto che è prevista la realizzazione di una

asparagiai sui terreni dell’Istituto e che la collaborazione avviata darà luogo a

momenti di approfondimento su come presentare domanda e come collaborare alla

attuazione del PSR, sia sotto l'aspetto dei controlli di qualità sia per quelli

di innovazione del prodotto.

E’ prevista inoltre la sperimentazione e la selezione da semi di varietà nuove di asparagi. Sperimentazione e selezione saranno attuati nel vivaio dell’Istituto in collaborazione con l’Associazione Produttori Asparago, con Agrion Cuneo e con L’azienda Griva di Santena.

Partecipazione attiva degli studenti alle manifestazioni:

17 marzo, Giornata dell’Unità nazionale, dell’Inno e della Bandiera, di cui Santena è una delle quattro sedi individuate dallo Stato; Totale 2 ore, la mattina inizio ore 10,00;

6 Giugno incontro nazionale di commemorazione anniversario della scomparsa di Camillo Cavour;

Totale 4 ore a chiamata personale di pomeriggio, con raccolta dati partecipanti;

20 settembre cerimonia di consegna di Consegna del Premio Nazionale Camillo Cavour.

Totale 4 ore consecutive a chiamata di pomeriggio. Con raccolta dati partecipanti Scheda personale e scheda statistica.

Gli studenti saranno formati per svolgere attività di accompagnamento e guida al Castello, al Parco e alla Cascina Nuova durante i giorni festivi, il periodo estivo e quando si renda necessario.

Totale 20 ore a chiamata con calendario concordato.

Totale primo anno 54 ore per allievo

Materiale didattico fornito dalle Associazioni:

Copie dvd Mostra Cavour e nascita asparago

Copia catalogo mostra

Depliants promozionali

Dispensa guida castello

Schede PAT, copie progetti PSR.

Schede descrittive del contesto in cui si opera.

1) Castello Cavour di Santena

A sud-est della provincia di Torino, sulla Tangenziale, in direzione Alessandria- Piacenza, tra l’Astigiano, l’Albese, il Cuneese, il Carmagnolese, il Chierese e il Moncalierese c’è un luogo sacro della memoria patria.

Siamo a Santena, dov’è sepolto, nella tomba dichiarata monumento nazionale, Camillo Benso di Cavour (10 agosto1810-6 giugno 1861), il principale artefice dell’Unità d’Italia.

Il Castello Cavour cattura e seduce il visitatore. Lo attrae in un ambiente di ricercata bellezza, in una trama unica ed originale che racconta il contesto in cui visse, si formò ed agì il personaggio capace di collocare stabilmente l’Italia nel sistema delle democrazie occidentali.

Santena è il luogo degli affetti famigliari, dell’educazione, della formazione, dei ricordi, è la Città che dal giorno della scomparsa conserva, promuove, valorizza, mantiene viva la memoria del Tessitore dell’Unità d’Italia.

Il turista nelle sale del Castello riccamente arredate, nel parco disseminato di alberi plurisecolari, nella torre medioevale ornata di cimeli e corone commemorative, nella tomba che ospita i famigliari, nella cappella annessa alla chiesa parrocchiale ripercorre episodi della storia patria, rievocando eposodi e personaggi del Risorgimento. L’insieme associa la gradevolezza del luogo e la grandezza del personaggio alla piacevolezza di un ripasso delle conoscenze di un periodo storico fondamentale per leggere il passato, interpretare il presente e costruire il futuro.

Visitare i luoghi cavouriani di Santena significa ripercorrere pagine complesse della storia unitaria e continentale che stimolano riflessioni, orgogli ed identificazioni che si ricollegano all’Italia, all’Europa e al Mondo dei nostri giorni.

2) Descrizione Associazione Asparago

L'Associazione Produttori Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto è un'associazione di produttori agricoli operanti nei territori della Provincia di Torino (e quindi della costituenda Città Metropolitana) e precisamente nei Comuni di Cambiano, Carmagnola, Chieri, Isolabella, Poirino, Pralormo, Santena, Trofarello e Villastellone.

L'associazione è nata al fine di valorizzare e promuovere la produzione di asparago di Santena, attraverso la realizzazione di un marchio collettivo; governare sulla concessione del bollino recante il marchio, così come sui controlli atti ad accertare il rispetto del disciplinare; aumentare la notorietà del prodotto e valorizzame le peculiarità qualitative tramite operazioni di comunicazione, o qualsiasi iniziativa commerciale e promozionale finalizzate a diffondere la conoscenza del prodotto anche al di fuori del territorio di produzione.

Il marchio adottato e registrato a nome dell'associazione va a garantire l'origine, la qualità e la tradizionalità del prodotto su cui è apposto, che nella totalità delle aziende esaminate viene commercializzato direttamente dal produttore.

L'associazione, fondata nel 2000, conta 22 aziende agricole iscritte, di cui il 60% costituito da giovani e il 55% da donne, impegnate nella produzione e vendita del prodotto.

Considerando una superficie totale delle aziende aderenti pari a circa 20 ha, la produzione annua totale di asparagi supera le 5 t/ha nelle asparagiaie mature, raggiunge le 7 t/ha nei nuovi impianti, per un totale di circa 120 t di produzione annua.

La commercializzazione avviene per la quasi totalità a livello locale: con l'acquisto diretto da parte dei consumatori e dei ristoratori (del territorio di produzione o di località limitrofe) in Cascina. Esistono inoltre realtà di vendita su bancarella nei mercati rionali, oppure di conferimento di eventuali esuberi a grossisti.

Asparago e territorio

L’Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto è un prodotto di eccellenza della cucina italiana, posizione conquistata con il lavoro e la costanza di contadini che, di generazione in generazione, hanno selezionato, prodotto e promosso il prelibato turione.

L’asparago deve la sua fama al sapore dolce e delicato e alla scarsa fibrosità, frutto della freschezza e delle terre sabbiose in cui cresce e alla memoria di Camillo Cavour, che in quest’area sviluppò l’opera di insigne agronomo, attento alla coltura del gustoso prodotto.

Da allora il binomio Asparago-Camillo Cavour è sinonimo di qualità.

Qualità che caratterizza altresì le produzioni di ortaggi, carni, cereali, frutta e vini di questo territorio confinante con la Città Metropolitana Torinese, l’Astigiano e il Cuneese, crocevia di strade che lo collegano alle Langhe, al Monferrato e al Roero.

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Visita Teatrale del Castello Cavour

Le classi II Alfa e Delta, del Liceo Alfieri di Torino hanno prodotto un magnifico video su Camillo Cavour, su Santena e sull’Italia. Contemporaneamente si sono preparati per animare le visite teatrali del Castello Cavour. Il tutto rientra nelle attività di “ Adotta un Monumento” promossa dal Comune di Torino, città proprietaria del nostro Castello e abbinate all’Alternanza Scuola-Lavoro. L’esempio del Liceo Alfieri è la prova di quanto importante, sia per 20 aziende agricole produttrici di Asparago che per un’ Associazione di Volontari operanti nel Turismo-Culturale, la collaborazione con due seconde classi di Liceali. L’Alternanza Scuola-Lavoro in questo caso ha dimostrato di essere in grado di superare i limiti di una passiva attività extrascolastica. Un’esperienza concreta, che evolve creando nuovi ambiti e spazi di collaborazione tra scuole, aziende, associazioni, istituzioni, monumenti e comunità circostante..