LUG
24
1834

Cavour, Camillo Benso di a Giustiniani, Anna, n. Schiaffino 1834-07-24 #1374


Mittente:
Cavour, Camillo Benso di.
Destinatario:
Giustiniani, Anna, n. Schiaffino.
Data:
24 Luglio 1834.

      Anch'io sono tuttora pieno del tuo ricordo, di te, dei giorni felici che abbiamo trascorsi lassù: ricordo che non potrà mai cancellarsi dall'anima mia. So che tutte le mie lettere posavano sul tuo cuore e se ti hanno reso più lieve il dolore del distacco e ti hanno fatto apparire più breve il disagio del viaggio, bene sia. Sono tornato presso mia madre immensamente felice e tanta era la felicità che mi invadeva che volle traboccare. Io sento il bisogno assoluto di espandere questa grande immensa felicità, ma non avrebbe potuto essere che il cuore di una madre per comprenderla, per valutarla. Io ho versato la piena della mia felicità nel cuore di mia madre alla quale ho detto quanto ti amo e quanto tu mi ami. Mia madre è buona e mi comprende. Io ho detto a mia madre perchè tu hai bisogno del mio amore, delle consolazioni, delle riparazioni per la tua giovinezza infelice ed incompresa ed insoddisfatta. Io ho letto a mia madre la tua lettera così soave, così ricca di cuore e di sentimento; e mia madre si è intenerita alla tua sorte sventurata, essa ti compiange per le tue disgraziate condizioni che considera con cuore materno, essa ti ama e sente per te un'affezione dolce e tenera come se fossi un'infelice sua figlia.
      Tu dici che hai bisogno di consolazioni e che queste io solo posso dartele; ma per consolarti devi pensare anche come non solo io ti amo; anche mia madre ti ama e tu hai nel suo cuore un posto di considerazione e di affetto. Tu mi chiedi quando ci rivedremo e sarà presto. Io verrò a Genova nel prossimo settembre e scenderò ancora all'Albergo. Mi dirai se ci potremo vedere a Genova od a Voltri, secondo dove sarai e dove sarà meglio e più sicuro. Io andrò alla Chiesa di San Lorenzo e sarò così tanto vicino alla tua casa e vedrò se tu sarai al palazzo dei tuoi, se ancora sarai lontana dalla città. Ma tu scrivimi all'Hôtel de la Ville perché io sappia subito dove dirigere i miei passi. Mi tarda il giorno di poter venire incontro a te e di ritrovarti e di passare ancora insieme le dolci ore di Valdieri, di dovunque. Non ti dico che ti ricordo ogni ora, che non sospiro se non d'abbracciarti e d'essere felice con te. A presto, dunque, a presto.
      Tutto tuo
                                                                                                                                 Camillo

divisore
Nomi citati:
mia madre.
Toponimi citati:
Voltri, Genova, Chiesa di San Lorenzo, Valdieri.

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