L'Opinione

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L’Opinione” si può definire il quotidiano dei moderati di sinistra. Il primo numero vide la luce il 26 gennaio 1848 e ne assunse la direzione Giacomo Durando, patriota, autore del manifesto , generale dell’esercito piemontese e dunque prossimo alla partenza per la guerra. Fu sostituito da Massimo Cordero di Montezemolo, affiancato da Urbano Rattazzi e Giuseppe Cornero, mentre Giovanni Lanza era nel consiglio di amministrazione. Ben presto, di fatto, la direzione del giornale passô nelle mani del lombardo Aurelio Bianchi-Giovini, forte di esperienze nelle redazioni milanesi e del Canton Ticino. Egli diede un taglio del tutto personale al giornale, fortemente anticlericale, polemico, ma su una lucida linea razionale, che lo portô a sostenere talvolta le posizioni governative, in contrasto con le visioni utopistiche e gli estremismi mazziniani e repubblicani. Gli abbonamenti a “L’Opinione” si aggiravano attorno alle 1.200 copie.

Fonte: www.lastoria.org