Farini, Luigi Carlo a Cavour, Camillo Benso di 1860-01-30 #3997
- Mittente:
- Farini, Luigi Carlo.
- Destinatario:
- Cavour, Camillo Benso di.
- Data:
- 30 Gennaio 1860.
Bologna, 30 gennaio 1860
Caro Amico,
Vi mando oggi un piego ricevuto da Verona, nel quale troverete alcuni documenti che risguardano l'esercito austriaco.
Non voglio tediarvi dandovi a leggere lettere intercette a Roma dei Gesuiti dirette a Gesuiti e gesuitanti della Venezia, delle Romagne, e di Modena. Mi spiace, il confesso, vedere che i più operosi fra i padri cospiratori a danno nostro sono due piemontesi, il Pellico ed il Ponza. Qui è un Padre Bonvicini nascosto o nell'arcivescovado o nel convento delle Dorotee. Ciò mi consta per le lettere intercette del Pellico.
Si adoperano a spargere la nuova setta intitolata la Santa Lega della quale avrete visto il programma: cercano firme: cercano danaro, cercano soldati pel Papa. Non è cosa da prendersi a gabbo, perchè tutto, o quasi, l'alto clero, quasi tutte le congregazioni religiose vi si travagliano intorno. Io penso dovere condannare per decreto questa Santa Lega, comminando pene a chi vi prenda parte. Prima di pubblicarlo però desidero sapere il vostro parere.
Le elezioni politiche non si possono fare prima dei 4 marzo. Forse si potrebbero fare otto giorni prima, ma converrebbe abrogare alcune clausole del decreto già pubblicato, il che non farebbe buono effetto; e poi si correrebbe rischio di violare per la fretta, le forme stabilite della legge.
Per la Toscana fate voi che si risolvano a fare le elezioni contemporaneamente: io avviserò Ricasoli del mio divisamento, ma non darò consigli, perchè quei signori non credono averne bisogno, e troppo facilmente si impennano.
Certo è urgente il far presto, perchè possono accadere fatti che arruffino di più la matassa, ed anche perchè non è prudente il lasciare troppo tempo alla cospirazione austroclericale. Credete pure che i preti vogliono giocare l'ultima posta, e che sono pienamente d'accordo coll'Austria e coi legittimisti francesi. Anche in Piemonte si cercano sottoscrizioni pel Papa. A Roma sperano di trovar volontari in Piemonte ed in Lombardia. Credo che a Milano sia il Diofebo Soragna di Parma. È uno degli strumenti della Santa Lega.
Fate sorvegliare a Genova il Brignole Sale. A Roma si conta molto sopra di lui.
Io ho in mano molte lettere che provano come la cospirazione ordita contro di noi, lo sia pure contro Napoleone. Ne ho del caro Forni, di Alpi, ecc. Se credete che ve ne mandi copia, il farò. Forse gioverebbe il farle conoscere all'Imperatore, perchè acquistasse, se già non l'abbia, il convincimento, che egli ha gittate il dado, e che i preti non gli perdonano più, e la cospirazione legittimista è flagrante. Se verrò a Torino potrò darvi su ciò molti schiarimenti importanti.
Massimo, tutto contento, mi scrive che va a Milano. Dite a Torellino che procuri non si lasci avvicinare troppo da certi suoi vecchi amici. Eviti il pittore Molteni suo famigliare, che è il più screditato uomo che sia a Milano. Non isposi i risentimenti di Arese. Spero che la compagnia di Torelli lo preserverà dai pericoli delle consorterie. Sia largo: dimentichi le cose del 1848, non giudichi gli uomini coll'aspro criterio delle passioni e degli errori di quel tempo.
Mi dicono che Fanti sia malato. Me ne dispiace assai. Gli ordinamenti militari addimandano infaticabile operosità ...
A proposito di questo argomento ... Una signora di qui riceve da Roma una lettera, nella quale si dà per cosa certa che la Corte di Roma è decisa ad attaccare coi mercenari stranieri, e con truppe napolitane travestite più presto che non si pensa. Si annunzia prossima una sedizione di contadini sull'Appennino toscano.
Mettiamo pure che in ciò sia dell'esagerato. Ma qualche cosa c'è del sicuro. Dite a Fanti, che a mio avviso bisogna crescere il numero delle truppe dalla parte di Arezzo e di Rimini: e mandar presto qua gli ufficiali che debbono venire. Accresca i depositi piemontesi a Parma per avervi sufficiente guarnigione sicura, e mandi la brigata Bologna di Pinelli o in Toscana, o sulla linea della Cattolica.
Scusate il disordine di questa lettera più volte interrotta e ripresa. Domani vado a Modena, dove aspetto vostre lettere. Addio.
Vostro Farini
- Nomi citati:
- Luigi Carlo Farini, Pellico, Ponza, Molteni, Napoleone, Diofebo Soragna, Imperatore, Arese, Massimo, Torelli, Padre Bonvicini, Fanti, Brignole Sale, Papa, Ricasoli, Forni, Alpi, Pinelli.
- Toponimi citati:
- Bologna, Verona, Roma, Venezia, Torino, Romagne, Modena, Piemonte, Austria, Milano, Toscana, Parma, Genova, Lombardia, Appennino, Arezzo, Rimini.