Cavour, Camillo Benso di a Ricasoli, Bettino 1859-09-23 #3699
- Mittente:
- Cavour, Camillo Benso di.
- Destinatario:
- Ricasoli, Bettino.
- Data:
- 23 Settembre 1859.
Leri, 23 settembre 1859
Preg. Sig. Barone,
Facendo assegnamento sulla benevolenza che so nutrire per me la S.V. Ill. mi fo lecito di rivolgerle questa mia per caldamente raccomandarle il Sig. J. Fazy, il quale recasi a Firenze per gli affari della strada ferrata d'Arezzo. Ignorando del tutto i particolari di quest'impresa, non ardirei manifestare alcuna opinione intorno alle domande che nell'interesse di quell'impresa il Sig. Fazy ha dirette al Governo toscano; mi limito quindi ad interporre i miei uffici presso di Lei, preg. Sig. Barone, a favore di lui, che conosco da molti anni come uno dei più caldi e dei più sinceri amici che si abbia l'Italia al di là dei monti.
Non voglio lasciare sfuggire questa opportunità per manifestarle la vivissima mia ammirazione per quanto la Toscana, e lei in particolare, fecero dopo la pace di Villafranca. Se qualche cosa al mondo temperare potesse l'amaritudine che quell'atto fatale mi ha fatto provare, sarebbe lo spettacolo che quella parte insigne d'Italia ha dato al mondo. Ella ed i suoi concittadini, colla loro prudenza, colla loro fermezza, col loro patriottismo hanno riportato una vittoria morale, le di cui conseguenze saranno più feconde di quelle di Solferino. Si abbia i miei ringraziamenti per ciò, in uno coll'attestato dell'alta mia stima e sincera devozione.
C. Cavour
P.S. - La prego salutare tanto da parte mia l'amico Salvagnoli, col dirle ch'io ricordo con sommo piacere le poche ore che or fa un anno passammo qui assieme, discorrendo di un futuro che in allora egli riputava ancora molto lontano.
- Nomi citati:
- Barone, J. Fazy, Salvagnoli.
- Toponimi citati:
- Leri, Firenze, Arezzo, Toscana, Villafranca, Italia, Solferino.