OTT
21
1859

Cavour, Camillo Benso di a Castelli, Michelangelo 1859-10-21 #3723


Mittente:
Cavour, Camillo Benso di.
Destinatario:
Castelli, Michelangelo.
Data:
21 Ottobre 1859.

      Caro Castelli,
      Ella non può, né deve dubitare che le sue lettere mi tornino sempre, ma ora in ispecial modo, gradite. Non ho rinunziato alla politica: lo farei se l'Italia fosse libera; in allora il mio compito sarebbe adempito. Ma finché i Tedeschi sono al di qua dell'Alpi è per me sacro dovere il consacrare quel che mi rimane di vita e di forze a realizzare le speranze che ho lavorato a fare concepire ai miei concittadini. L'ingratitudine del Re, e la viltà di mediocri ambiziosi non mi rimuoveranno da questo proposito. Solo sono deciso a non sciupare inutilmente le mie forze in vane e sterili agitazioni. Non sarò sordo alla chiamata del mio paese; li rumori degl'intriganti non m'impediranno di udire la sua voce.
      Continui dunque a scrivere e a ritenermi pel
                                                                                                                        suo af. amico

      P.S. - Un tale Luigi Maffoni, segretario al ministero dell'Interno [sic], mi scrive volermi fare omaggio di un suo lavoro sulla sicurezza pubblica. Temo che un tale atto lo pregiudichi presso Rattazzi. Ne parli a Micono, e mi favorisca di un consiglio.
                                                                                                                        C.

divisore
Nomi citati:
Castelli, Re, Luigi Maffoni, Rattazzi, Micono.
Toponimi citati:
Italia, Alpi.

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