DIC
31
1859

Belgioioso, Cristina Barbiano di a Cavour, Camillo Benso di 1859-12-31 #3865


Mittente:
Belgioioso, Cristina Barbiano di.
Destinatario:
Cavour, Camillo Benso di.
Data:
31 Dicembre 1859.

                                                                             Locate, presso Milano, 31 dicembre 1859

      Carissimo Cavour,
      Non vorrei esservi importuna, ma non vorrei neppure che vi dimenticaste intieramente che io esisto, o che mi crediate indifferente a ciò che vi concerne.
      Permettetemi dunque di dirvi con quanta gioia io abbia salutato la vostra nomina al Congresso; non solo perchè so le nostre sorti poste di nuovo nelle vostre mani, ma perchè le considero come già assestate, all'ingrosso almeno, a seconda dei nostri bisogni e desideri; che se la cosa fosse altrimenti, non avrebbero i nostri arbitri consentito ad avere fra di loro, ed in mezzo al loro consorzio, un avversario pari a voi. E avversario loro sareste s'essi fossero o si proponessero di essere avversari nostri. Lode a Dio che andate al Congresso. Per me questa vostra andata fu la cosa più desiderata dacché si parlò di Congresso, e appena mi attentavo a crederla possibile. Ora è fatta, e considero la causa di quelle parti d'Italia da voi rappresentate come vinta. A Venezia ci penso poco. Quando noi saremo uniti, ed organizzati nell'unità, ci penseremo, e chi ce la toglierà?
      Già vi dissi che lodavo, sebbene la deplorassi, la vostra ritirata dal Ministero. Ciò che accadde in questi ultimi tempi mi ha scosso e mi fa dubitare che le mie lodi fossero date con ragione. Chi fu a voi sostituito ha commesso errori e falli tali e tanti che invero non saranno così presto riparati. Che gli attuali ministri sieno uomini dabbene ed amanti del loro paese, nol nego, ma conviene crederli in tal caso affetti di doppia cataratta, complicata di aneurosi, di paralisi, di sordità, ecc. Che smania infelice di tutto organizzare mediante i poteri dittatoriali concessi per la guerra! E che organizzazione, che amministrazione barocca ci imposero! Non ho il tempo ora di vestire i miei pensieri di frasi parlamentarie, perchè temo di esservi di noia, ma credetemi che non vi è un Lombardo che non la pensi così.
      Il malcontento non prende forma per ora, perchè la prudenza e l'amor di patria non lo concedono; ma sebbene non abbia forma né parola, il malcontento esiste ed è grande. Peccato, peccato che voi non poteste rimanere alla testa di ogni cosa quando il vostro senno, la vostra penetrazione ed argutezza ne erano così necessarii! Peccato che fuori di voi, il Piemonte non abbia un uomo capace ed in condizione di supplirvi!
      Se Dio vuole, il fatale vostro allontanamento dal governo non durerà più lungamente. Quando le cose d'Italia sieno accomodate in modo al quale possiate dare la vostra sanzione, non vi sarà motivo perchè vi chiudiate nuovamente nella vita privata. Quando avrete fatta l'Italia, spetterà a voi ed a voi solo il farne uno Stato, una Monarchia costituzionale bene ordinata, libera, civile e felice.
      Domani comincia l'anno nuovo. Gradite questi miei auguri che faccio a voi, ed a noi tutti, Italiani uniti. Perdonate se vi parlo troppo arditamente, e credetemi inalterabilmente e rispettosamente
                                                                                              Vostra dev.ma amica
                                                                                      Cristina Trivulzio di Belgioioso

divisore
Nomi citati:
Cristina Barbiano di Belgioioso.
Toponimi citati:
Locate, Milano, Venezia, Piemonte, Italia.

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