Accadde oggi
08 Aprile 1856
Per la prima volta in una sede internazionale si pone la questione italiana
Al Congresso di Parigi, l'8 aprile 1586, Cavour ottenne che per la prima volta in una sede internazionale si ponesse la questione italiana.
Il Congresso di Parigi si riunì nella capitale francese dal 25 febbraio al 16 aprile 1856 al fine di ristabilire la pace dopo la guerra di Crimea, combattuta vittoriosamente dall'Impero ottomano, Francia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e Regno di Sardegna contro l'Impero russo.
Cavour poté quindi partecipare come plenipotenziario di uno Stato vincitore al Congresso. L’attività di Cavour, quale primo ministro del Regno di Sardegna, fu particolarmente intensa al di fuori delle sedute congressuali e mirò sostanzialmente ad ottenere che qualche mutamento della situazione italiana potesse attuarsi con l’appoggio francese e inglese. L’unico risultato concreto ottenuto dallo statista piemontese fu la discussione sull’Italia, che si tenne nella capitale francese l’8 aprile 1856.
In quegli anni si era sviluppata in Italia un forte nazionalismo. C'era la voglia degli italiani di unirsi sotto un unico stato. l'Italia era molto frammentata: c'era il regno di Sardegna sotto i Savoia; il regno delle due Sicilie sotto i Borboni; lo Stato pontificio che comprendeva la parte centrale dell'Italia (Lazio Abruzzo Umbria Molise ecc.); e infine Trento e Trieste che anche se su territorio italiano facevano ancora parte dell'Austria. Lo scopo di Cavour era quello di porre la situazione italiana all'interesse internazionale in modo da poter avere aiuti dagli altri paesi europei.
Proponendosi in ambito internazionale come portavoce di istanze di rinnovamento e come tutore di uno sbocco non rivoluzionario nella penisola, Cavour ottenne così con il Congresso di Parigi un ampio successo morale: il suo operato, infatti, approvato dal Parlamento subalpino nel maggio 1856, contribuì a rafforzare il ruolo-guida del Regno di Sardegna nel movimento nazionale.