OTT
11
1850

Accadde oggi

11 Ottobre 1850

Nomina di Camillo Benso di Cavour a Ministro del Regno di Sardegna.


cavour ministre

La triste circostanza dell’improvvisa morte, avvenuta il 5 agosto 1850, dell’amico fraterno Pietro di Santarosa, fu l’inizio della folgorante carriera politica di Cavour:

L’11 ottobre 1850, viene nominato ministro dell’Agricoltura e Commercio, ministeri che furono dell’amico Pietro di Santarosa, e lo stesso giorno, su proposta del presidente del consiglio dei ministri Massimo d’Azeglio, il Re ordina che gli affari della Marina Militare e Mercantile siano staccati dal Ministero di Guerra e attribuiti allo stesso Ministero di Agricoltura e Commercio di cui ora Cavour è titolare, in seguito il 19 aprile 1851 sostituisce Giovanni Nigra al Ministero delle Finanze, conservando tutti gli altri incarichi.

Subito, per evitare eventuali accuse di speculazione, vende i titoli industriali da lui posseduti e affida la direzione del “Risorgimento” a Michelangelo Castelli. Tra le prime riforme da egli attuate si annoverano l’introduzione della libera panificazione e i trattati commerciali stipulati con Francia, Belgio e Gran Bretagna, improntati all’insegna del libero commercio. Con abilità sfrutta l’occasione per porre al centro della discussione l’interesse e l’utilità di fare, prima che sia tardi, le riforme necessarie per rispondere alla domanda di nuovi ruoli da parte delle categorie produttive emergenti.

Spinto ormai dal desiderio di raggiungere la carica di capo del governo e insofferente per la politica di d'Azeglio di alleanza con la destra clericale, Cavour, capo dell’ala moderata (Destra storica), all'inizio del 1852 siglò un accordo, il “connubio”, con l’ala democratica (Sinistra storica) di Urbano Rattazzi, con la quale realizzò diverse riforme. Con i voti convergenti dei deputati guidati da Cavour e di quelli del Centrosinistra, l'11 maggio 1852, Rattazzi ottenne il ruolo di Presidente della Camera dei deputati, e a Cavour di divenire Presidente del Consiglio dei ministri, carica che mantenne ininterrottamente, salvo una breve parentesi di circa 6 mesi, per quasi 9 anni, fino alla sua morte, giunta il 6 giugno 1861.

Il 18 febbraio 1861 venne inaugurata la nuova sessione, nella quale sedettero per la prima volta rappresentanti piemontesi, lombardi, siciliani, toscani, emiliani, romagnoli e napoletani insieme. Il 17 marzo il Parlamento proclamò il Regno d'Italia e Vittorio Emanuele II suo re. Camillo Cavour fu il primo capo del Governo del Regno d’Italia.

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