Accadde oggi
29 Maggio 2026
La sera del 29 maggio 1861 Camillo Cavour cadde malato
Accadde oggi: La sera del 29 maggio 1861 Camillo Cavour cadde malato e non si alzò più
Prima che il destino si abbattesse sul Conte, ci fu tempo per ulteriore gloria, come nel discorso solenne del 25 marzo in cui tracciava la via ai suoi successori, proclamando Roma capitale. Ma venne anche il tempo dell’amarezza, per l’attacco durissimo sferrato da Garibaldi alla Camera, il 18 aprile, che incolpava il ministro di aver mosso l’esercito l’anno precedente allo scopo di provocare una guerra civile, e dei dubbi, per i mille problemi che attanagliavano il Paese: dal brigantaggio alle finanze esauste; dai rapporti tra Stato e Chiesa alle questioni territoriali irrisolte del Lazio e del Veneto. Cavour rimase profondamente scosso dalla mole di lavoro. Cadde malato la sera del 29 maggio e non si alzò più. Luigi Carlo Farini (figura di spicco del Risorgimento italiano e stretto collaboratore di Cavour) raccolse sul letto di morte le sue ultime parole: «L’Italia è fatta, tutto è salvo!». Dopo l’assoluzione impartita da fra’ Giacomo da Poirino (che fu punito da Pio IX con la sospensione a divinis), Cavour, stroncato da una malaria malcurata, morì alle 6,45 del 6 giugno 1861 nella casa di Torino, all’età di 50 anni, 9 mesi e 26 giorni. Per il medico Alessandro Riberi, a provocare la morte erano stati «afflussi di sangue alla testa, conseguenza delle troppe fatiche mentali, delle agitazioni di spirito, dei disgusti divorati in silenzio».
Fonte: “Epilogo: dalla gloria alla morte improvvisa” di Pierangelo Gentile (Università di Torino)
L’origine della sua malattia va individuata nella tenuta di Leri, situata nella zona bassa vercellese, dove il conte ha trascorso diversi periodi nel corso della sua esistenza. In quelle zona, infatti, sono assai diffuse la malaria e la tubercolosi e nel periodo primaverile ed estivo il territorio è infestato dalle zanzare Anopheles che contribuiscono a trasmettere la malaria alle persone