Accadde oggi
16 Agosto 1855
Battaglia detta della Cernaia fra le truppe franco-piemontesi-ottomane e quelle russe
Il 16 agosto 1855, fu combattuta, la battaglia detta della Cernaia fra le truppe franco-piemontesi-ottomane e quelle russe, nella penisola di Crimea. La battaglia, dove maggiormente infuriò, si svolse in realtà nei pressi dell'omonimo fiume, lungo appena 35 chilometri, chiamato "piccolo fiume nero" (in russo si pronuncia “ciòrgna rièchka”) e segnò una svolta nella guerra di Crimea nella quale le truppe piemontesi ebbero un ruolo decisivo.
I russi, tra i quali c’era un giovane ufficiale destinato a diventare famoso, Lev Tolstoj, non riuscirono a rompere l’assedio a Sebastopoli e i Bersaglieri si comportarono con tanto valore da suscitare l’ammirazione degli Zuavi, reparti speciali del corpo di spedizione francese, che offrirono ai “fanti piumati” il loro caratteristico copricapo, il fez, tuttora in dotazione al Corpo: è rosso, con una nappa azzurra, chiamata “la ricciolina”, che dondola da una spalla all’altra attaccata a un cordoncino.
La leggenda vuole che per festeggiare la vittoria i piemontesi offrirono agli alleati una “bagna cauda” preparata nelle cucine da campo. Dopo la pace di Parigi del 1856 il governo sabaudo volle ricordare quella spedizione: ancora oggi troviamo a Torino strade intitolate a questo evento, corso Crimea, corso Sebastopoli, via Cernaia e la caserma Cernaia.