"A Carlo Pischedda e a tutti coloro che in modo disinteressato hanno dedicato la loro vita allo studio ed alla divulgazione del pensiero del massimo esponente politico italiano degli ultimi due secoli, Camillo Benso di Cavour".

Studio Visconti Venosta
 

Questa sala è stata arredata nella seconda metà dell'Ottocento da Emilio Visconti Venosta, di famiglia lombarda, esule in Piemonte e collaboratore di Cavour dal 1859. Nel 1876 ha sposato una pronipote dello statista, Luisa Alfieri di Sostegno, figlia di Giuseppina e Carlo Alfieri di Sostegno. La boiserie in legno è sormontata da una serie di dipinti che raffigurano membri della casata Carron di San Tomaso. Le tele in cornice quadrata ritraggono Michele Antonio Benso e Felicita Agnese Doria di Ciriè, i bisnonni paterni di Cavour. Emilio Visconti Venosta è ritratto nella grande tela di Vittorio Corcos. Nella stanza è conservata anche una copia del ritratto di Cavour di Francesco Hayez.

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