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Martedì, 6 marzo: è in linea il 1° numero della newsletter “Il Risorgimento”
 

Il perché di un nome
       Il 15 Dicembre 1847 vide la luce “Il Risorgimento”, primo tra i nuovi giornali politici torinesi, seguito qualche tempo dopo, da “La Concordia”, “L’Opinione” e “Il Messaggiere Torinese”. Questi giornali - che rappresentavano posizioni politiche diverse e talvolta opposte - sono la dimostrazione più concreta della libertà di stampa che esisteva nella capitale subalpina, 165 anni or sono.
      In particolare, de “Il Risorgimento” furono ideatori Cesare Balbo e Camillo Cavour, che ne assunse la direzione affidandone la vice direzione a Michelangelo Castelli, mentre Massimo D’Azeglio curava la corrispondenza da Roma. “Il Risorgimento” fu lo strumento fondamentale delle battaglie ideali, civili e politiche del Conte di Cavour.
      Lo ricordiamo qui, sperando che - in forme e periodicità diverse - torni ad essere una voce dei grandi ideali che animarono la vita e le opere del più grande fondatore della Unità Nazionale. Il nostro modestissimo Notiziario assume questo titolo solo per questo scopo. (Nerio Nesi)

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