"A Carlo Pischedda

e a tutti coloro che in modo disinteressato hanno dedicato la loro vita allo studio ed alla divulgazione del pensiero del massimo esponente politico italiano degli ultimi due secoli, Camillo Benso di Cavour".

L'Associazione

Lo Statuto
 

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA FONDAZIONE CAVOUR ____________________________________________  


STATUTO, approvato dalla Assemblea dei Soci
Santena, il 30 ottobre 2007



STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE AMICI DELLA FONDAZIONE CAVOUR INDICE

Art. 1                Costituzione
Art. 2                Durata
Art. 3                Scopi
Art. 4                Rapporti con la Fondazione Camillo Cavour
Art. 5                Patrimonio
Art. 6                Esercizio Finanziario
Art. 7                Soci
Art. 8                Criteri di ammissione ed esclusione dei Soci
Art. 9                Diritti e doveri dei Soci
Art. 10              Organi Statutari
Art. 11              Assemblea dei Soci
Art. 12              Comitato Direttivo
Art. 13              Presidente
Art. 14              Segretario
Art. 15              Revisori dei Conti
Art. 16              “Premio Camillo Cavour”
Art. 17              Norma finale
Art. 18              Rinvio  

Art. 1 - COSTITUZIONE
È costituita la Associazione AMICI DELLA FONDAZIONE CAVOUR, senza fini di lucro (in sintonia con la attività di volontariato) con sede in Santena, Piazza Visconti Venosta n. 3, nel presente Statuto denominata anche semplicemente “Associazione”.

Art. 2 – DURATA
La durata della Associazione è a tempo illimitato.

Art 3 –  SCOPI
La Associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà e nell’intento di agire in favore di tutta la comunità, in piena sintonia con la attività di volontariato di cui alla Legge Quadro 11 agosto 1991 n. 266, successive modifiche, integrazioni e regolamentazioni Regionali, ha lo scopo di contribuire fattivamente, sul piano operativo all’incremento ed alla valorizzazione della attività della Fondazione Cavour, promuovendo e concorrendo a convegni, manifestazioni, mostre, ricerche, studi e altre iniziative deliberate dal consiglio di amministrazione della Fondazione stessa.

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La Associazione, altresì, ha lo scopo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale dei luoghi cavouriani di Santena e di promuovere l’interesse delle istituzioni, delle categorie sociali, di altre associazioni nonché degli studiosi e dei turisti italiani e stranieri, anche curandone la accoglienza e la guida.

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L’Associazione collabora, inoltre, con le istituzioni, gli enti pubblici e privati per la realizzazione di iniziative ed attività al fine di rendere viva ed attuale la figura di Camillo Benso di Cavour, dei suoi famigliari e degli altri protagonisti del Risorgimento nazionale ed i valori da essi espressi.

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L’Associazione, al fine di favorire la formazione e l’informazione dei propri soci e di tutti gli altri interessati, può curare pubblicazioni periodiche e specifiche – anche utilizzando il sito internet www.camillocavour.com - e organizzare visite di luoghi storici, mostre, rassegne ed altre manifestazioni.

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Le attività di cui sopra saranno svolte dalla Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.La attività degli aderenti non può essere in alcun modo retribuita. Ad essi possono essere rimborsate dalla Associazione le spese effettivamente sostenute per la attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Comitato Direttivo.

Art. 4 - RAPPORTI CON LA FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR
La Associazione agisce in collegamento con il consiglio di amministrazione della Fondazione, coordinando la propria attività ai criteri programmatici della Fondazione stessa.

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Il Presidente della Fondazione o un suo delegato partecipa alle assemblee ordinarie e straordinarie della Associazione, con facoltà di parola e senza diritto di voto, fatta salva l’ipotesi che egli sia socio della Associazione.
Il Presidente della Fondazione può partecipare alle riunioni del Comitato Direttivo della Associazione, con facoltà di parola e senza diritto di voto, quando venga espressamente invitato del Presidente della Associazione stessa.

Art. 5 - PATRIMONIO
Il patrimonio della Associazione è costituito:
a)         dai contributi degli aderenti;
b)         dai contributi dell’Unione Europea, dello Stato Italiano, di Regioni, Province, Comuni, Enti pubblici e privati, persone fisiche e giuridiche;
c)         dai rimborsi derivanti da convenzioni;d)         dalle entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
e)         da ogni eventuale altra entrata od acquisizione, purché compatibili con gli scopi statutari e le finalità delle leggi vigenti in materia.

Art. 6 - ESERCIZIO FINANZIARIO
L’esercizio finanziario della Associazione ha inizio il 1° gennaio  e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato Direttivo redige il bilancio e lo sottopone alla approvazione della Assemblea dei Soci entro il mese di aprile dell’anno successivo.

Art. 7 - SOCI
I soci sono: sostenitori, ordinari, onorari.
I soci sostenitori sono le persone fisiche e giuridiche  che si impegnano a contribuire al funzionamento della Associazione:
•          sottoscrivendo una quota annuale non inferiore a 250,00 euro.
•          con elargizioni liberali;
•          con donazioni di libri, oggetti, materiale museografico in genere, attrezzature, aventi un valore significativo;

I soci ordinari sono le persone che versano alla Associazione una quota annuale di almeno 10,00 euro.
Le persone che mettono gratuitamente a disposizione dell’Associazione il loro tempo, la loro opera e la loro esperienza professionale possono essere esentate dal versamento della quota annuale di socio ordinario previa delibera del Consiglio Direttivo. 

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Soci sostenitori e soci ordinari hanno gli stessi diritti di voto.L’importo delle quote associative può essere variato  dalla Assemblea dei Soci, un anno dopo l’altro, su proposta del Comitato Direttivo a maggioranza di due terzi. 

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I soci onorari sono persone, che hanno contribuito al buon esito delle iniziative della Associazione e, in genere, al rafforzamento della sua attività con il loro prestigio personale e la loro opera.
I soci onorari sono nominati dal Comitato Direttivo su proposta del Presidente e il loro nome viene scritto in un apposito Albo tenuto dal Segretario della Associazione.
I soci onorari partecipano all’assemblea, ma senza diritto di voto. 

Art. 8 - CRITERI DI AMMISSIONE  ED ESCLUSIONE DEI SOCI
L’ammissione alla Associazione avviene all’atto dell’iscrizione e del versamento della prima quota annuale ed è ratificata dal Comitato Direttivo nella sua prima riunione successiva. L’eventuale non ratifica deve essere motivata.
Dopo la iscrizione, il nome del nuovo socio viene annotato nel libro dei Soci a cura del Segretario della Associazione.
La qualità di socio si perde:
a)         per recesso;
b)         per mancato versamento della quota associativa annuale;
c)         per comportamento contrastante con gli scopi della Associazione e con gli obblighi statutari.
L’esclusione dei soci è deliberata dalla Assemblea su proposta del Comitato Direttivo.
Il socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. 

Art. 9 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I Soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi della Associazione;
b) a mantenere sempre un comportamento confacente alla natura e agli scopi della Associazione;
c) a versare la quota associativa stabilita dalla Assemblea dei Soci. 

I Soci hanno diritto:
a) a partecipare alla Assemblea con diritto di voto, se in regola con il versamento della quota associativa;
b) ad accedere alle cariche sociali;
c) a partecipare a tutte le attività promosse dalla Associazione e dalla Fondazione Cavour, quando ciò sia concordato con la medesima;

I Soci hanno diritto alla priorità nelle prenotazioni alle varie manifestazioni culturali promosse dalla Associazione e dalla Fondazione, quando ciò sia concordato con la medesima; e a fruire di sconti sulle pubblicazioni edite dalla Associazione e dalla Fondazione Cavour, quando ciò sia concordato con la medesima;

Art. 10 - ORGANI STATUTARI
Sono organi della Associazione:
a)         la Assemblea dei Soci
b)         il Comitato Direttivo
c)         il Presidente
d)         il Segretario
e)         i Revisori dei Conti

Ogni carica è gratuita e non comporta alcun genere di emolumento, salvo i rimborsi previsti per gli associati, di cui al presente art. 3. 

Art. 11 - ASSEMBLEA DEI SOCI
La Assemblea è costituita dai Soci Sostenitori e Ordinari, iscritti nel Libro dei Soci, che vi intervengono con pari diritti.
La Assemblea è regolarmente convocata con comunicazione diretta ai Soci Sostenitori e Ordinari iscritti nel Libro dei Soci, con lettera da recapitarsi almeno otto giorni prima della data della riunione.
I soci onorari sono informati con le medesime modalità dei soci sostenitori e ordinari, ai sensi dell’art. 7.
Ciascun socio può farsi rappresentare da un altro socio con semplice delega scritta. Ogni socio non può avere più di una delega.
La Assemblea si riunisce in via ordinaria, su convocazione del Presidente della Associazione, almeno una volta all’anno – di regola entro il mese di aprile – per l’esame della attività svolta dalla Associazione, per la approvazione del bilancio annuale e, quando occorre, per la nomina dei membri del Comitato Direttivo, del Segretario e dei Revisori dei Conti.
Tutte le deliberazioni, comprese quelle modificative dello Statuto, sono adottate a maggioranza semplice dei presenti: in prima convocazione è necessaria la presenza diretta o per delega di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione la Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.

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La Assemblea può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del Presidente o di almeno un decimo dei Soci, che ne facciano motivata richiesta scritta.
La Assemblea straordinaria delibera, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei partecipanti al voto, sullo scioglimento anticipato della Associazione, sulle eventuali nomine dei liquidatori e sulla devoluzione del patrimonio residuo.

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La Assemblea sia ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente della Associazione o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente più anziano di età. 

Art. 12 - COMITATO DIRETTIVO
Il Comitato Direttivo è composto da un numero di membri deliberato dalla Assemblea e compreso tra un minimo di sette ed un massimo di undici.
I membri del Comitato Direttivo sono eletti dalla Assemblea. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Nel caso che vengano a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo, gli altri provvedono a sostituirli: i membri così cooptati restano in carica fino alla prima Assemblea utile.
Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi membri in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.
Le deliberazioni vengono verbalizzate a cura del Segretario e controfirmate del Presidente.
Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, al fine di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per lo svolgimento della attività della Associazione e per la attuazione dei sui scopi.
Esemplificatamente esso dovrà:
a)         nominare il Presidente e uno o più Vice Presidenti;
b)         curare la esecuzione delle deliberazioni della Assemblea;
c)         predisporre il bilancio annuale da sottoporre alla Assemblea;
d)         deliberare sulle domande di nuove adesioni;
e)         nominare i Soci Onorari.
Il funzionamento del comitato Direttivo, per quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto, è regolato per analogia dalle disposizioni relative alla Assemblea, in quanto compatibili.

Art. 13 - PRESIDENTE
Il Presidente, eletto dal Comitato Direttivo al suo interno, dura in carica quanto l’organo che l’ha eletto ed è rieleggibile.
Il Presidente rappresenta legalmente la Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio e cura la esecuzione delle deliberazioni della Assemblea e del Comitato Direttivo.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, ne fa le funzioni il Vice Presidente più anziano di età. 

Art. 14 - SEGRETARIO
Il Segretario, nominato dalla Assemblea su proposta del Presidente, dura in carica per tutta la durata del Comitato Direttivo.
Il Segretario assume le funzioni di Segretario della Assemblea, Segretario del Comitato Direttivo e cura la redazione dei verbali delle riunioni di entrambi questi organismi, cura la contabilità e predispone i documenti di bilancio dell’Associazione.
Il Segretario è responsabile dell’archivio e della tenuta dei libri della Associazione: libro dei Soci sostenitori e ordinari; libro dei verbali della Assemblea; libro dei verbali del Comitato Direttivo.
Egli cura la tenuta dell’Albo dei Soci onorari.

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Il Segretario svolge, d’accordo con il Presidente, l’incarico di mantenere i rapporti di natura amministrativa e contabile  con gli istituti bancari che svolgono funzioni di tesoreria e con gli enti pubblici e privati che effettuano donazioni o elargiscono contributi alla Associazione.

Art. 15 - REVISORI DEI CONTI
I Revisori dei Conti, nominati dalla Assemblea in numero di due per la durata di tre anni, controllano la gestione economica della Associazione, ne rivedono la contabilità e ne riferiscono alla Assemblea. 

Art. 16 - “PREMIO CAMILLO CAVOUR”
La Associazione attribuisce ogni anno un premio denominato “Premio Camillo Cavour”.
Esso consiste nella riproduzione in oro dei famosi “occhiali” che usava il Conte di  Cavour.

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Il premio è destinato alle persone che hanno contribuito e contribuiscono a continuare l’opera alla quale Camillo Benso di Cavour dedicò tutta la sua vita: l’unità d’Italia, il rafforzamento della struttura dello Stato nazionale, la appartenenza politica ed economica del nostro Paese alla comunità europea.

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La scelta della personalità alla quale viene conferito il premio è fatta, ogni anno, dal Comitato Direttivo della Associazione, su proposta del Presidente. 

Art. 17 - NORMA FINALE
In caso di scioglimento della Associazione, il suo patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in Piemonte in identico od analogo settore. 

Art. 18 - RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di legge vigenti in materia.

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