18 gennaio 2010
la Regione Piemonte, la Fondazione Camillo Cavour e l'Associazione Amici della Fondazione Cavour
presentano la mostra
Camillo Benso di Cavour
a Roma
Bicentenario della nascita
1810 — 2010
in mostra dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010
dal lunedì al venerdì, ore 10,00 - 18,00
Inaugurazione lunedì 18 gennaio 2010, ore 16.00,
alla presenza
del presidente della repubblica, giorgio napolitano
regione piemonte - sede di roma
via delle quattro fontane 116
Camillo Cavour non è mai stato a Roma.
La prematura scomparsa, il 6 giugno 1861, gli lasciò solo il tempo di indicare nella Città Eterna la capitale ideale dell'Italia, da pochi giorni finalmente unita.
Dal Parlamento di Torino il Tessitore, in due memorabili discorsi del 25 e 27 marzo 1861, chiese un sacrificio all'orgoglio piemontese: perdere la capitale in nome di un simbolo in cui tutti gli Italiani potessero facilmente riconoscersi.
Con la mostra a Roma all'inizio del 2010 la Regione Piemonte aprirà, a livello nazionale, l'Anno Cavouriano, 1810-2010 bicentenario della nascita, dando avvio al ciclo biennale che culminerà nel 2011, 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
La mostra illustra il contesto in cui si formò ed agì Camillo Benso di Cavour evidenziando lo spirito, il metodo e gli ingranaggi della sua azione politica.La figura e l'opera del Tessitore sono il filo conduttore per ripercorrere pagine significative del Risorgimento inserite nel contesto italiano, europeo e mondiale.
I processi di cambiamento scientifici, tecnologici, sociali, istituzionali, economici, produttivi, commerciali, trasportistici e culturali illustrano la complessità del quadro interno ed internazionale di metà Ottocento.
Prodotta dall'Associazione “Amici”, con il contributo della Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura, ed in collaborazione con la Fondazione Cavour e con la supervisione di storici del Risorgimento, la mostra rientra tra le attività già realizzate in preparazione del 2011.