"A Carlo Pischedda e a tutti coloro che in modo disinteressato hanno dedicato la loro vita allo studio ed alla divulgazione del pensiero del massimo esponente politico italiano degli ultimi due secoli, Camillo Benso di Cavour".

Speciali

3 luglio 2007- La Repubblica
Sulle tracce del conte di Cavour di Massimo Novelli
 

«Siamo arrivati proprio quando la folla incominciava a disperdersi dopo i funerali dell' ex ministro, conte Camillo di Cavour. Una scena indimenticabile». Torino, venerdì 7 giugno 1861. Chi scrive è Caroline Marsh, moglie dell' ambasciatore degli Stati Uniti nella nuova capitale italiana. Il Grande Tessitore è morto da un giorno. Il destino ha voluto giocargli un tiro atroce: lo ha tolto alla vita quando la sua opera era soltanto all' inizio e dopo aver fatto l' Italia, come predicava Massimo d' Azeglio, avrebbe dovuto tentare di fare gli italiani. (leggi l'articolo)

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