I genitori si preoccupano sempre. Anche quelli di Cavour. Questa è una lettera che suo padre scrisse alla moglie: «Nostro figlio è un ben curioso tipo. Anzitutto ha così onorato la mensa: grossa scodella di zuppa, due belle cotolette, un piatto di lesso, un beccaccino, riso, patate, fagiolini, uva e caffè. Non c' è stato modo di fargli mangiar altro!». ... (leggi l'articolo)