"A Carlo Pischedda

e a tutti coloro che in modo disinteressato hanno dedicato la loro vita allo studio ed alla divulgazione del pensiero del massimo esponente politico italiano degli ultimi due secoli, Camillo Benso di Cavour".

Prenota la visita guidata

Per i gruppi organizzati:
il Castello Cavour, la tomba, la mostra didattica sono visitabili per gruppi organizzati (min. 15 persone) tutto l'anno su prenotazione.

Per tutti gli altri:
sono previste visite guidate tutte le domeniche con partenza alle ore 15.00 e alle 16.30.

Costo Intero: € 5,00

Ridotti:
€ 4,00 gruppi e over 65
€ 2,50 scolaresche e giovani (6-18 anni)

Gratuito:
bambini fino a sei anni, Amici della Fondazione Cavour, giornalisti e cittadini di Santena

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1810

10 agosto, venerdì: alle 17,45 nasce Camillo Paolo Benso di Cavour a Torino, nel palazzo paterno, in rue de Jena (più tardi via dell'Arcivescovado e oggi via Cavour), secondogenito del marchese Michele e di Adele de Sellon;
13 agosto, lunedì: viene compilata la fede di nascita davanti al Sindaco, F. Negro, Ufficiale di Stato Civile  (conservata nell'Archivio della Città di Torino, numero atto 1867);

Gli è perciò che tutti coloro che intrapresero volonterosi la pubblicazione di questo foglio, unanimemente dichiarano che non avrebbero per buono, per veramente utile al paese alcuno aumento di ricchezze, se ai benefici di esso non partecipassero coloro che vi ebbero parte, la massima parte, gli operai.
L'edificio industriale che per ogni dove s'innalza, è giunto e giungerà ancora a tale altezza da minacciare rovine e spaventose catastrofi, se non se ne afforzano le fondamenta, se non si collega più strettamente colle altre parti di esso, la base principale su cui poggia la classe operante col renderla più morale, più religiosa; col procacciarle istruzione più larga, vivere più agiato (da un articolo di Camillo Cavour comparso su “Il Risorgimento” il 15 dicembre 1847)

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