Prenota la visita guidata

Le scuderie con gli arredi della camera di Cavour e le sue onorificenze, la Biblioteca, l'Archivio, la Tomba e la Sala Diplomatica sono visitabili per gruppi organizzati (minimo 15 pax) tutto l'anno su prenotazione.

Per tutti gli altri sono previste visite guidate tutte le domeniche con partenza alle ore 10,30, 15,00, 16,00 e 17,00.

Costo Intero: € 5,00

Ridotti:
€ 4,00 gruppi e over 65
€ 2,50 scolaresche e giovani (6-18 anni)

Gratuito:
bambini fino a sei anni, Amici della Fondazione Cavour, giornalisti e cittadini di Santena

Speciali

"Vita di Cavour": sceneggiato di Giorgio Prosperi

Guarda le puntate dello sceneggiato "Vita di Cavour"1ª parte: clicca e guarda

Rassegna media cavouriana

Doppia ambientazione canavesana, per la mostra «CAMILLO Benso di CAVOUR e il suo ...

Plombières-les-Bains nella storia patria

      Plombières-les-Bains nella storia patria: il contesto strategico di un incontro segreto in un luogo celato.

Il Canto degli Italiani

L'Inno d'Italia o Inno di Mameli fu scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota ...

Il Castello Cavour e Santena nei filmati dell'Istituto Luce

Sul sito dell'Istituto Luce i filmati d'epoca che raccontano le glorie di Santena e del ...

Il Tricolore

"La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande ...

1810

10 agosto, venerdì: alle 17,45 nasce Camillo Paolo Benso di Cavour a Torino, nel palazzo paterno, in rue de Jena (più tardi via dell'Arcivescovado e oggi via Cavour), secondogenito del marchese Michele e di Adele de Sellon;
13 agosto, lunedì: viene compilata la fede di nascita davanti al Sindaco, F. Negro, Ufficiale di Stato Civile  (conservata nell'Archivio della Città di Torino, numero atto 1867);

Gli è perciò che tutti coloro che intrapresero volonterosi la pubblicazione di questo foglio, unanimemente dichiarano che non avrebbero per buono, per veramente utile al paese alcuno aumento di ricchezze, se ai benefici di esso non partecipassero coloro che vi ebbero parte, la massima parte, gli operai.
L'edificio industriale che per ogni dove s'innalza, è giunto e giungerà ancora a tale altezza da minacciare rovine e spaventose catastrofi, se non se ne afforzano le fondamenta, se non si collega più strettamente colle altre parti di esso, la base principale su cui poggia la classe operante col renderla più morale, più religiosa; col procacciarle istruzione più larga, vivere più agiato (da un articolo di Camillo Cavour comparso su “Il Risorgimento” il 15 dicembre 1847)

Associazione Amici della Fondazione Camillo Benso di Cavour © COPYRIGHT 2019 - E' vietata la riproduzione anche parziale.[1]